Il suo profilo di ricerca personale

Riceva le offerte immobiliari che sta cercando prima che vengano messe sul mercato.

Moderne Küche mit Holzregalen und Kochutensilien

Desidera vendere la sua proprietà?

Il nostro team l'accompagnerà personalmente: dalla valutazione alla consegna delle chiavi

Moderne Wohnung mit offener Wohnküche und Balkon in urbaner Umgebung

Desidera affittare la sua proprietà?

Si metta in contatto con noi, saremo lieti di consigliarla in modo professionale e senza impegno.

Contattaci

Saremo lieti di offrirti una consulenza personalizzata e professionale.

Modernes Stadthaus zum Kauf am Zürichberg mit Blick auf die Stadt Zürich

Desidera far valutare la sua proprietà?

Scopra la nostra valutazione immobiliare professionale e il nostro servizio di consulenza

Il suo filo diretto con noi

Abbiamo destato il suo interesse? Non vediamo l'ora di sentirla

La strategia giusta per il mio condominio: ristrutturare, riqualificare o effettuare la Vendita?

I costi di investimento in aumento, i nuovi requisiti energetici e normativi e le questioni irrisolte relative alla successione pongono molti proprietari di vecchi condomini di fronte alla stessa domanda: vale ancora la pena ristrutturare o effettuare una Vendita è la soluzione economicamente più sensata?
Strategie MFH 3

Data

5.7.2026

Autore

Martin Brüngger

Argomenti

  • Check-up del condominio
  • Immobile da investimento
  • Strategia per gli edifici plurifamiliari

Condividi

La situazione di partenza è spesso simile: l’impianto di riscaldamento sta per arrivare alla fine del suo ciclo di vita, il tetto e la facciata hanno bisogno di essere rinnovati, gli impianti tecnici non sono più a norma e gli affitti sono in parte ben al di sotto del livello di mercato. Allo stesso tempo, la domanda di alloggi rimane alta in molte regioni. Nel cantone di Zurigo, a metà del 2025 il tasso di sfitto era solo dello 0,48%, mentre nella città di Zurigo si attestava addirittura intorno allo 0,1%. I condomini in buona posizione rimangono quindi oggetti di investimento molto richiesti.

Come possono i proprietari prendere decisioni che vadano oltre le attuali esigenze di investimento e che creino il massimo valore aggiunto nel lungo periodo?

Spesso il valore maggiore si trova proprio dove i proprietari non se lo aspettano

Nella pratica, spesso si parla prima di impianti di riscaldamento, facciate o bagni. Dal punto di vista strategico, però, la questione fondamentale è un’altra: quale valore potrà generare l’immobile in futuro?

Oltre alle condizioni strutturali, vanno quindi analizzati in particolare i seguenti fattori:

  • Riserve di sfruttamento e potenziale di densificazione
  • Possibilità di ampliamento o espansione
  • L’attrattiva delle dimensioni e delle planimetrie degli appartamenti
  • Struttura degli affitti rispetto al mercato
  • Potenziale di aumento della redditività

Soprattutto nel caso dei condomini costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’70, una parte consistente del valore non risiede nell’edificio in sé, ma nel terreno e nelle sue potenzialità di sviluppo. Chi non tiene conto di questo aspetto rischia di investire ingenti somme in un progetto che non sfrutta appieno il potenziale effettivo dell’immobile.

Una strategia lungimirante crea valore aggiunto a lungo termine

Molti proprietari si chiedono innanzitutto se possono permettersi una ristrutturazione. La domanda più importante, però, è: quale opzione garantisce il massimo valore patrimoniale a lungo termine?

A tal fine, alla luce dei fattori sopra citati, bisognerebbe confrontare sistematicamente diversi scenari:

  • Proseguire con la manutenzione ordinaria
  • Rinnovo per fasi
  • Ristrutturazione completa
  • Nuova costruzione sostitutiva
  • Vendita così com’è

Solo quando si considerano nel loro insieme il fabbisogno di investimento, il finanziamento, il potenziale di affitto, le implicazioni fiscali, il ricavo netto dalla vendita e il potenziale di sviluppo, si crea una base decisionale solida. Gli investitori professionisti non prendono queste decisioni basandosi su singole voci dei costi di costruzione, ma tenendo conto del rendimento atteso, del rischio e dell’andamento del valore nel lungo periodo.

Guardare alle ristrutturazioni dal punto di vista economico: non tutti i franchi investiti vengono recuperati

Un errore comune è quello di equiparare direttamente i costi di investimento ai futuri aumenti dell’affitto. Il diritto svizzero in materia di locazioni stabilisce limiti chiari al riguardo. Una parte consistente dei lavori di ristrutturazione di ampia portata è considerata finalizzata al mantenimento del valore dell’immobile e non può essere interamente addebitata agli inquilini. Allo stesso tempo, sono la posizione, la domanda e il livello attuale dei canoni di locazione a determinare quale potenziale di rendimento sia effettivamente realizzabile.

La fattibilità tecnica di una ristrutturazione è quindi solo un lato della medaglia. Altrettanto importante è capire se, nel quadro normativo vigente in materia di locazioni, l’investimento riesca a garantire il rendimento desiderato.

Il finanziamento diventa un fattore chiave

Oltre alla redditività, l’attenzione si sta concentrando sempre più sul finanziamento. Molti proprietari dispongono sì di un patrimonio consistente, ma non necessariamente della liquidità necessaria per investimenti di ampia portata.

Oggi le banche valutano i progetti di risanamento con molta più attenzione rispetto a qualche anno fa. Oltre alla sostenibilità finanziaria, anche il coefficiente di capitale proprio, la capacità di ammortamento e la valore a lungo termine dell’investimento giocano un ruolo importante. Per questo è bene chiarire fin da subito se le misure previste sono finanziariamente sostenibili e come influiranno sul rendimento futuro.

L’efficienza energetica diventa un fattore strategico

Gran parte del patrimonio edilizio residenziale svizzero è stato costruito prima dell’introduzione delle prime norme complete in materia di isolamento termico. Di conseguenza, c’è un forte bisogno di rinnovamento per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento, l’involucro edilizio e gli impianti tecnici. Con le leggi cantonali sull’energia e i requisiti imposti dalle autorità, gli standard continuano a diventare più severi. Allo stesso tempo, gli inquilini prestano sempre più attenzione alle spese accessorie e gli investitori si concentrano sempre di più sui criteri di sostenibilità.

Per i proprietari questo significa che non tutti gli investimenti energetici creano automaticamente un valore aggiunto. Ciò che conta è se gli interventi rafforzano la competitività dell’immobile nel lungo periodo e aiutano a evitare investimenti futuri. I programmi di incentivazione possono migliorare la redditività dei singoli interventi, ma non sostituiscono una strategia globale ben ponderata.

La questione della successione viene spesso sottovalutata

Un aspetto che nella pratica spesso viene affrontato solo in un secondo momento è quello della successione. Chi dovrà possedere e gestire l’immobile tra dieci o quindici anni?

Soprattutto nel caso di proprietà familiari e comunioni ereditarie, questa questione spesso determina la strategia giusta da adottare. Una ristrutturazione completa può essere economicamente vantaggiosa. Se però manca una soluzione chiara per la successione o se ci sono interessi divergenti tra i proprietari, la situazione di partenza cambia radicalmente. Le questioni relative alla proprietà, all’eredità e alla successione dovrebbero quindi essere prese in considerazione fin dall’inizio nelle riflessioni strategiche.

Quando la Vendita può essere la soluzione economicamente più sensata

La Vendita può essere la soluzione giusta se i proprietari non vogliono più farsi carico delle esigenze legate a una ristrutturazione, se la complessità è troppo alta e se l’impegno finanziario e il tempo necessario sembrano insormontabili. In pratica, questo riguarda spesso comunità ereditarie con idee diverse sul futuro dell’immobile o proprietari che non vogliono più occuparsi attivamente di questioni complesse relative all’edilizia, al finanziamento e alla gestione. Anche la mancanza di liquidità o un capitale proprio insufficiente possono essere motivi per non procedere a una ristrutturazione completa. Non da ultimo, è importante valutare in modo realistico il tempo necessario e i rischi imprenditoriali di un progetto di ristrutturazione o sviluppo.

Una vendita non è quindi necessariamente indice di una mancanza di prospettive per l’immobile, ma può essere una decisione economicamente ragionevole se le circostanze personali, finanziarie, fiscali o organizzative non favoriscono uno sviluppo a lungo termine.

Non tutti i gruppi di acquirenti valutano un immobile allo stesso modo

Il valore di mercato di un condominio non dipende solo dalle condizioni dell’edificio. A volte, diversi gruppi di acquirenti valutano lo stesso immobile in modo molto diverso.

Mentre chi possiede immobili a lungo termine punta soprattutto sul reddito, sul rendimento e sui costi di gestione, chi si occupa di sviluppo valuta anche le possibilità di densificazione, il potenziale di nuova costruzione e il futuro utilizzo del terreno.

Soprattutto nei condomini più vecchi, questo può portare a notevoli differenze nella disponibilità a pagare.

Per i proprietari, quindi, non conta solo quanto vale oggi l’immobile, ma anche quali operatori di mercato possono trarre vantaggio dal potenziale di sviluppo esistente. Una valutazione immobiliare professionale, basata su dati comprovabili, può fornire chiarimenti in merito.

Conclusione: indicazioni per prendere una decisione ben ponderata

Alla domanda «ristrutturare o vendere» non si può rispondere solo in base alle condizioni dell’edificio.

Se vuoi prendere una decisione ben fondata, dovresti analizzare sistematicamente cinque aspetti:

  • Stato tecnico dell’immobile
  • Potenziale di sviluppo e di densificazione
  • Redditività dei diversi scenari
  • Situazione relativa alla proprietà e alla successione
  • Valore di mercato e ricavo netto realistico dalla vendita

Solo considerando questi fattori nel loro insieme si ottiene un quadro completo e si può così creare una solida base decisionale. È fondamentale riconoscere il potenziale esistente e ricavarne la strategia economicamente più sensata per i prossimi decenni.

Il nostro check-up per condomini ti mostra tutto il potenziale del tuo immobile e ti offre una base solida per decidere se ristrutturare, riqualificare o effettuare la Vendita.

Vuoi un controllo del tuo condominio? Martin Brüngger è a tua disposizione.

La nostra esperienza in questo settore garantisce un’analisi approfondita del tuo immobile, dall’individuazione del potenziale di ottimizzazione fino a una prima valutazione tecnica.

Ti offriamo gratuitamente il controllo per condomini con un massimo di dieci unità. Per immobili più grandi, saremo lieti di prepararti un preventivo personalizzato.

Maggiori informazioni sugli argomenti
  • Check-up del condominio
  • Immobile da investimento
  • Strategia per gli edifici plurifamiliari
Condividi

Maggiori informazioni immobiliari

Weltwoche van der Laan

Articolo su «Die Weltwoche»: Intervista a Katerina van der Laan «Gli svizzeri continuano a essere ottimi acquirenti»

Tempo di lettura: 10 min

Per saperne di più
ChatGPT Image 3. Sept. 2026 15 00 48

Davoser Zeitung, 1° settembre 1926: Ginesta apre una nuova sede a Davos

Tempo di lettura: 2 min

Per saperne di più
ChatGPT Image 27. Aug. 2026 20 01 15

Wellbeing@Work: Ginesta lancia un nuovo programma per i dipendenti

Tempo di lettura: 5 min

Per saperne di più
749063 finalginesta©tinagerber 2 1 scaled

Nadine Suter diventa responsabile della nuova sede di Ginesta a Davos

Tempo di lettura: 6 min

Per saperne di più

Newsletter immobiliare Ginesta

Entri a far parte della nostra community e riceva offerte immobiliari esclusive, informazioni aggiornate sul settore immobiliare e le nostre novità direttamente nella sua casella di posta elettronica.