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Data
17.3.2022
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Chiunque si occupi di questo argomento non può evitare i termini MAG e MAV. Si tratta delle due nuove normative entrate in vigore. La MAG è la legge cantonale sulla perequazione del valore aggiunto, che stabilisce che il 20% del valore aggiunto deve essere pagato come prelievo a livello comunale in caso di zonizzazione. La MAV, l’ordinanza sulla perequazione del valore aggiunto, regola la perequazione del valore aggiunto a livello comunale in caso di upzoning e rezoning. Questo deve essere specificato dal comune nel regolamento edilizio BZO e approvato dal cantone. Questa perequazione del valore aggiunto può raggiungere un massimo del 40%. Si tratta di una somma ingente che, come ci si aspetterebbe, deve essere utilizzata appieno dalla città di Zurigo, ad esempio. Se un comune rinuncia alla compensazione del valore aggiunto, anche questo deve essere registrato nel BZO entro e non oltre il 1° marzo 2025. In ogni caso, è necessario votare un emendamento alla BZO e le relative proposte comunali saranno presentate ai cittadini nei prossimi anni.
Se vuoi dare un’occhiata più da vicino a questo processo, ti consigliamo questo video esplicativo del Dipartimento Edilizia del Cantone di Zurigo, che spiega bene la complessità dell’argomento, oppure il PDF alla fine di questo articolo:
Lo scopo di questo articolo è solo quello di indicare la direzione di marcia e di attirare l’attenzione sul fatto che qui si sta introducendo un’imposta che comporterà notevoli difficoltà nella costruzione di nuovi spazi abitativi, che si scaricherà su inquilini e acquirenti per ovvie ragioni economiche e che porrà al Cantone e ai Comuni elevati requisiti tecnici e di tempo. E che può essere contrastata efficacemente con la giusta decisione alle urne.
I funzionari cantonali utilizzano una piattaforma informatica per determinare il valore aggiunto con una previsione del valore aggiunto. Un metodo edonico in cui i funzionari possono effettuare aggiustamenti individuali. I proprietari terrieri possono poi commentare la proposta. Se il comune, che è responsabile della determinazione del valore aggiunto, e il proprietario terriero non sono d’accordo, si apre una procedura complessa, che comporta costi elevati e problemi legali. Il proprietario del terreno può quindi richiedere una valutazione da un pool di periti messi insieme dal Cantone, che paga a proprie spese. In ogni singolo caso, il perito viene nominato esclusivamente dal Cantone e il processo successivo spetta ai comuni. In caso di disaccordo, l’unica possibilità è quella di adire le vie legali. Poiché ci sono ancora molte incertezze e tutti i confini devono essere prima esplorati nella pratica, i tribunali saranno pesantemente interpellati. Si tratta di un’evoluzione che va osservata con occhio attento e che, in termini di inganni e potenziali insidie, è simile alle difficoltà di determinazione dell’imposta sulle plusvalenze immobiliari, anch’essa regolata a livello comunale e quindi spesso diversa da comune a comune.
“Chiunque voglia impedire che la perequazione del valore aggiunto renda significativamente più costosi gli alloggi di cui c’è urgente bisogno nel cantone di Zurigo avrà l’opportunità di farlo alle urne.”
La perequazione del valore aggiunto “guadagnata” dai comuni viene trasferita a un fondo per finanziare misure di pianificazione territoriale. Questo fondo finanzia le misure di legge sulla pianificazione fino agli espropri e alle misure per la progettazione di spazi pubblici, il che è ovviamente inappropriato in termini di origine del denaro. In altre parole, il denaro che viene indirettamente versato in questo fondo dai costruttori di spazi residenziali o commerciali può essere utilizzato per progettare parchi, spazi verdi o per creare infrastrutture sociali come centri per giovani o anziani o strutture extrascolastiche.
Questo finanziamento incrociato aumenta inutilmente i costi di costruzione di spazi urgentemente necessari e si prevede un passaggio sui prezzi di affitto e di acquisto. L’ultima possibilità di ridurre al minimo o evitare questi prelievi spetta ai singoli comuni, che possono farne a meno. Non resta che coinvolgere ciascuno di noi a livello locale e osservare attentamente le compensazioni specifiche previste dalle rispettive proposte al momento del voto.
PDF della Direzione Edilizia
” La perequazione del valore aggiunto spiegata in breve”.
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