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Data
18.11.2025
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Zurigo sta diventando sempre più verde, almeno se il consiglio comunale è d’accordo. Con la revisione parziale del regolamento edilizio e urbanistico (BZO), nella primavera del 2025 la città ha introdotto un nuovo regolamento sulla conservazione degli alberi. In futuro, gli alberi con una circonferenza del tronco superiore a un metro (misurata a un’altezza di un metro dal suolo) potranno essere abbattuti solo dietro esplicita autorizzazione.
La disposizione si applica a tutta l’area dell’insediamento, ad eccezione dei boschi e delle aree prevalentemente stradali. Anche gli alberi a più fusti rientrano nella regola: se un tronco misura più di 80 centimetri o i due tronchi più grossi insieme hanno una circonferenza superiore a 120 centimetri, è necessario un permesso.
La licenza di abbattimento viene concessa solo se vengono soddisfatte determinate condizioni: ad esempio, se l’albero ha raggiunto la fine della sua vita naturale, se c’è un pericolo per le persone o gli edifici o se l’uso di una proprietà verrebbe limitato in modo sproporzionato. Di norma, deve essere effettuata una piantumazione sostitutiva per compensare la perdita del verde.
Il nuovo regolamento ha già un impatto oggi: in conformità con la Sezione 234 PBG, si applica già alle domande di pianificazione in corso come parte del cosiddetto “effetto preventivo negativo”. Ciò significa che gli sviluppatori e i proprietari dovrebbero armonizzare i loro piani con i nuovi requisiti fin dalle prime fasi.
Con questa stretta, la città di Zurigo intende promuovere la biodiversità, ridurre l’inquinamento termico nelle aree densamente edificate e migliorare la qualità della vita a lungo termine. Per lo sviluppo immobiliare, questo significa anche nuove condizioni quadro e l’opportunità di armonizzare ancora di più la natura e la cultura edilizia in futuro. Ma ci sono anche nuovi e sconosciuti pericoli in agguato per gli sviluppatori e i progetti edilizi.
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